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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Sapindaceae
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top
mwbamwbqSapindaceae mwbgmwbwJuss., 1789 è una mwcafamiglia di piante mwcqangiosperme mwcgeudicotiledoni appartenenti all'mwcwordine delle mwdaSapindales,cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-powo-2-0[2] dall'aspetto di piante erbacee, arbusti o alberi.

Contents

Radici
Fusto
Foglie
Fiori
Frutti
Usi
Note

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Etimologia

L'origine del nome della famiglia deriva dalla mwgaspecie tipo (vedi sotto) ed è una contrazione del vocabolo “Sapo-indicus” che significa letteralmente "sapone delle mwgqIndie occidentali".cite-ref-3[3]
La denominazione scientifica accetta di questa famiglia è stata proposta dal botanico francese mwhwAntoine-Laurent de Jussieu (1748 – 1836) nella pubblicazione "mwiaGenera Plantarum, secundum ordines naturales disposita juxta methodum in Horto Regio Parisiensi exaratam" del 1789.cite-ref-4[4]
La specie tipo per questa famiglia è mwjgmwjwSapindus saponaria mwkaL. la cui denominazione è stata proposta da mwkqCarlo Linneo (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna mwkgclassificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione "mwkwmwlaSpecies Plantarum" del 1753.cite-ref-5[5]

Descrizione

Praticamente quasi tutti i vari tipi di mwoghabitus delle piante rientrano in questa famiglia: erbaceo, lianoso (a sviluppo sia erbaceo che legnoso), arbustivo e arboreo. Da un punto di vista anatomico le Sapindaceae sono caratterizzate dalla presenza di una mwowguaina sclerenchimatica fra la mwpacorteccia primaria e la mwpqcorteccia secondaria del fusto, mentre il cilindro centrale contiene spesso inclusi mwpgsilicei; nella parte fiorale sono caratterizzate da un disco unilaterale e extra-staminale secernente nettare.cite-ref-strasb844-6-0[6] Da un punto di vista riproduttivo invece, possono essere mwqwmonoiche, mwradioiche o mwrqpoligamo-dioiche (ad esempio nel genere mwrgmwrwAesculus i fiori inferiori sono bisessuati, quelli superiori sono unisessuati e staminiferi). Dal punto di vista biochimico nelle Sapindaceae sono presenti dei mwsaglicosidi cianogenetici sintetizzati dall'mwsqamminoacido mwsgleucina, mwswtannini, mwtasaponine triterpenoidi e vari mwtqaminoacidi ciclopropanici.cite-ref-7[7]

Radici

Le mwvaradici sono di vario tipo a seconda del tipo di mwvqhabitus della pianta: da erbaceo ad arboreo.

Fusto

I fusti sono di vario tipo da erbacei sempreverdi a legnosi.

Foglie

Nella maggioranza delle mwaaspecie le foglie sono di tipo composto (ossia mwaqpalmate come in alcune specie di mwagmwawAcer oppure composte da 3-9 segmenti come in mwbaAesculus) e disposte lungo il fusto in modo opposto (mwbqAcer e mwbgAesculus) oppure alterno (gli altri generi delle Sapindaceae s.s.); in altre specie (poche) si hanno anche foglie a lamina intera. Tutte le foglie ad eccezione di quelle delle specie rampicanti, sono prive di mwbwstipole.

Infiorescenza

Le mweqinfiorescenze sono ascellari oppure apicali-cimose di tipo a mwegcorimbo o a mwewracemo o a pannocchia. Nelle mwfaAesculus le infiorescenze sono dei mwfqtirsi terminali.

Fiori

I fiori sono unisessuali ma anche mwhwermafroditi. Spesso si trovano specie con fiori bisessuali (da un punto di vista mwiamorfologico) ma che fondamentalmente sono funzionalmente unisessuali. In certi fiori maschili (staminiferi) si possono individuare dei pistilloidi rudimentali (strutture tipicamente femminili). I fiori spesso sono piccoli, quasi insignificanti (specialmente per i generi europei) e sono sia mwiqattinomorfi che mwigzigomorfi.

• mwlwFormula fiorale (formula generale, valida per tutta la famiglia):

mwmgmwmwmwnamwnqmwng*/x K 4-5, C 0/4-5, A 4-5+4-5, G (2-3) (supero)cite-ref-botsist452-9-0[9]
In particolare per il gruppo delle ex. mwpaAceraceae abbiamo la seguente formula fiorale: mwpqmwpgmwpwmwqamwqq* K 5, C 5, A 5, G (2) (supero)cite-ref-10[10]
Mentre per le ex. mwrwHippocastanaceae la formula fiorale è la seguente: mwsamwsqmwsgmwswmwtax K (5), C 5, A 4+4, G (3) (supero)cite-ref-11[11]

• Calice: il mwuwcalice è formato da 4 - 5 mwvasepali; in alcuni casi due sepali sono connati per cui si hanno calici con apparentemente un numero minore di sepali; in altri casi sono profondamente divisi ma mwvqembricati (mwvgAcer), oppure sempre embricati ma connati alla base (mwvwAesculus).
• Corolla: la mwwqcorolla può essere assente oppure formata da 4-5 (o più) mwwgpetali distinti o basalmente connati (mwwwAesculus) a forma più o meno clavata e non sempre uguali tra di loro. Nella parte basale-interna dei petali possono essere presenti dei nettari scagliosi o piumosi. Esternamente all'mwxaandroceo si trova un disco (extra-mwxqstaminale) ricco di formazioni ghiandolari nettarifere. Nelle specie spontanee italiane la dimensione dei petali varia da 3 – 4mwxg mm (mwxwAcer) a 15mwya mm (mwyqAesculus).
• Androceo: gli mwywstami normalmente sono in numero doppio rispetto ai petali, ma in alcune specie possono essere sia in numero minore che maggiore (minimo 4; massimo fino a venti). Possono essere presenti degli stami sterili (specialmente in piante dioiche). I mwzafilamenti sono distinti, mentre le mwzqantere sono a due mwzglogge con mwzwdeiscenza longitudinale. Il mw0apolline è mw0qtricolpato.
• Gineceo: il mw0wgineceo è formato da due-tre mw1acarpelli connati. Questi formano un solo mw1qpistillo mw1gsessile con mw1wovario mw2asupero. In qualche caso il gineceo è sorretto da un mw2qginoforo ben evidente. I mw2gloculi possono essere in numero variabile (da 1 a 4) ognuno con uno o due mw2wovuli a mw3aplacentazione mw3qassile. Gli mw3gstili sono variabili (da 1 a 3) con più lobi.

Frutti

I mw6afrutti sono di vario tipo: capsule a deiscenza, follicoli, samare, noci, drupe, bacche e altro. In particolare nel genere mw6qAcer il frutto è a forma di mw6gschizocarpo samaroide (alato) che si divide in due mw6wmericarpi; i semi sono privi di mw7aendosperma. Nel genere mw7qAesculus il frutto è una capsula spinosa con una sola loggia contenente un solo seme (la deiscenza normalmente è a tre valve).

Biologia

• Impollinazione: l'mw8qimpollinazione è garantita da diversi insetti (soprattutto mw8gDitteri) ma anche da uccelli in quanto in maggioranza sono piante nettarifere (mw8wimpollinazione entomogama). È presente anche una certa mw9aimpollinazione anemogama specialmente nelle specie arboree più alte (genere mw9qDodonaea e alcune specie di mw9wmw-aAcer). In alcuni casi si assiste alla tendenza della formazione di fiori unisessuali anche notevolmente ridotti in correlazione al passaggio dalla impollinazione zoogama a quella anemogama.cite-ref-strasb844-6-1[6]
• Dispersione: la dispersione dei semi è fatta ad opera degli uccelli ma anche di diversi mammiferi; questo in quanto le capsule contrastano col colore dei semi e spesso sono mw-garillate (circondate da sostante carnose) come nei generi mw-wmwaqaBlighia, mwaqeHarpullia e mwaqmCupania.
• Riproduzione: la fecondazione avviene tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).

Distribuzione e habitat

I componenti di questa famiglia sono in maggioranza esotici (quelli appartenenti alle Sapindaceae mwaqgs.s.) a parte i generi mwaqkmwaqoAcer e mwaqsmwaqwAesculus (e alcuni altri che fino a poco tempo erano assegnati a famiglia distinte: delle mwaq0Aceraceae e delle mwaq4Hippocastanaceae; ora inclusi nella famiglia di questa voce – vedi paragrafo seguente) le cui specie sono spontanee dei territori italiani e quindi dell'mwaq8Europa (una quindicina circa per il genere mwaraAcer e una per il genere mwareAesculus).
Le specie esotiche si trovano in prevalenza nella fascia mwarmintertropicale e/o subtropicale in mwarqAsia meridionale, mwaruAfrica centrale e mwaryAmerica del sud; mentre quelle non esotiche prediligono i climi temperati e freschi dell'mwarcEmisfero boreale (dall'mwargEuropa fino al mwarkGiappone attraverso l'mwaroHimalaya). A latitudini più basse, per queste ultime, il clima ottimale è nelle regioni montane a quote più alte.

Tassonomia

La famiglia comprende 143 mwar0generi, raggruppati in 4 mwar4sottofamiglie e 19 mwar8tribù:cite-ref-powo-2-1[2]cite-ref-apg-12-0[12]cite-ref-13[13]

• mwaxaSottofamiglia Xanthoceroideae mwaxiThorne & Reveal

• mwaxuXanthoceras mwaxcBunge

• mwaxkSottofamiglia Hippocastanoideae mwaxsBurnett

• Tribù Acereae

• mwayemwayiAcer mwaymL.
• mwayuDipteronia mwaycOliv.

• Tribù Hippocastaneae

• mwaywmway0Aesculus mway4L.
• mwazaBillia mwaziPeyr.
• mwazqHandeliodendron mwazyRehder

• mwazgSottofamiglia Dodonaeoideae mwazoBurnett

• Tribù Dodonaeeae mwaz4(Kunth) de Candolle

• mwaaeArfeuillea mwaamPierre ex Radlk.
• mwaauAverrhoidium mwaacBaill.
• mwaakBoniodendron mwaasGagnep.
• mwaa0Conchopetalum mwaa8Radlk.
• mwabeCossinia mwabmComm. ex Lam.
• mwabuDiplokeleba mwabcN.E.Br.
• mwabkDiplopeltis mwabsEndl.
• mwab0Dodonaea mwab8Mill.
• mwaceEuchorium mwacmEkman & Radlk.
• mwacuEuphorianthus mwaccRadlk.
• mwackHarpullia mwacsRoxb.
• mwac0Hirania mwac8Thulin
• mwadeLlagunoa mwadmRuiz & Pav.
• mwaduLoxodiscus mwadcHook.f.
• mwadkMagonia mwadsA.St.-Hil.
• mwad0Majidea mwad8Kirk ex Oliv.

• Tribù Doratoxyleae mwaeiRadlkofer

• mwaeuDoratoxylon mwaecThouars ex Benth. & Hook.f.
• mwaekExothea mwaesMacfad.
• mwae0Filicium mwae8Thwaites
• mwafeGanophyllum mwafmBlume
• mwafuHippobromus mwafcEckl. & Zeyh.
• mwafkHypelate mwafsP.Browne
• mwaf0Smelophyllum mwaf8Radlk.
• mwageZanha mwagmHiern

• mwaguSottofamiglia Sapindoideae mwagcBurnett

• Tribù Athyaneae

• mwag0Athyana mwag8(Griseb.) Radlk.
• mwaheDiatenopteryx mwahmRadlk.

• Tribù Blomieae

• mwahgBlomia mwahoMiranda

• Tribù Bridgesieae

• mwah8Bridgesia mwaieBertol. ex Cambess.

• Tribù Cupanieae

• mwaiyAlectryon mwaigGaertn.
• mwaioArytera mwaiwBlume
• mwai4Castanospora mwajaF.Muell.
• mwajiCnesmocarpon mwajqAdema
• mwajyCupania mwajgL.
• mwajoCupaniopsis mwajwRadlk.
• mwaj4Dictyoneura mwakaBlume
• mwakiDiploglottis mwakqHook.f.
• mwakyElattostachys mwakgRadlk.
• mwakoEurycorymbus mwakwHand.-Mazz.
• mwak4Gloeocarpus mwalaRadlk.
• mwaliGongrodiscus mwalqRadlk.
• mwalyGongrospermum mwalgRadlk.
• mwaloGuioa mwalwCav.
• mwal4Jagera mwamaBlume
• mwamiLecaniodiscus mwamqPlanch. ex Benth.
• mwamyLepiderema mwamgRadlk.
• mwamoLepidocupania mwamwBuerki, Callm., Munzinger & Lowry
• mwam4Lepidopetalum mwanaBlume
• mwaniMatayba mwanqAubl.
• mwanyMischarytera mwang(Radlk.) H.Turner
• mwanoMischocarpus mwanwBlume
• mwan4Molinaea mwaoaComm. ex Juss.
• mwaoiNeoarytera mwaoqCallm., Buerki, Munzinger & Lowry
• mwaoyPentascyphus mwaogRadlk.
• mwaooPodonephelium mwaowBaill.
• mwao4Rhysotoechia mwapaRadlk.
• mwapiSarcopteryx mwapqRadlk.
• mwapySarcotoechia mwapgRadlk.
• mwapoScyphonychium mwapwRadlk.
• mwap4Storthocalyx mwaqaRadlk.
• mwaqiSynima mwaqqRadlk.
• mwaqyTina mwaqgSchult.
• mwaqoToechima mwaqwRadlk.
• mwaq4Trigonachras mwaraRadlk.
• mwariVouarana mwarqAubl.

• Tribù Guindilieae

• mwarkGuindilia mwarsGillies ex Hook. & Arn.

• Tribù Haplocoeleae

• mwasaBlighiopsis mwasiVan der Veken
• mwasqHaplocoelum mwasyRadlk.

• Tribù Melicocceae

• mwassDilodendron mwas0Radlk.
• mwas8Melicoccus mwateP.Browne
• mwatmmwatqTalisia mwatuAubl.
• mwatcTripterodendron mwatkRadlk.

• Tribù Nephelieae

• mwat4Aporrhiza mwauaRadlk.
• mwauimwaumBlighia mwauqK.D.Koenig
• mwauyChytranthus mwaugHook.f.
• mwauoCubilia mwauwBlume
• mwau4mwau8Dimocarpus mwavaLour.
• mwaviGlenniea mwavqHook.f.
• mwavyHaplocoelopsis mwavgF.G.Davies
• mwavoLaccodiscus mwavwRadlk.
• mwav4mwav8Litchi mwawaSonn.
• mwawimwawmNephelium mwawqL.
• mwawyOtonephelium mwawgRadlk.
• mwawoPancovia mwawwWilld.
• mwaw4Placodiscus mwaxaRadlk.
• mwaxiPometia mwaxqJ.R.Forst. & G.Forst.
• mwaxyRadlkofera mwaxgGilg
• mwaxoXerospermum mwaxwBlume

• Tribù Paullinieae

• mwayeCardiospermum mwaymL.
• mwayuLophostigma mwaycRadlk.
• mwaykPaullinia mwaysL.
• mway0Serjania mway8Mill.
• mwazeThinouia mwazmTriana & Planch.
• mwazuUrvillea mwazcKunth

• Tribù Sapindeae

• mwazwAlatococcus mwaz4Acev.-Rodr.
• mwa0aAtalaya mwa0iBlume
• mwa0qDeinbollia mwa0ySchumach. & Thonn.
• mwa0gEriocoelum mwa0oHook.f.
• mwa0wHornea mwa04Baker
• mwa1aLepisanthes mwa1iBlume
• mwa1qPorocystis mwa1yRadlk.
• mwa1gPseudima mwa1oRadlk.
• mwa1wmwa10Sapindus mwa14Tourn. ex L.
• mwa2aThouinidium mwa2iRadlk.
• mwa2qToulicia mwa2yAubl.
• mwa2gTristira mwa2oRadlk.
• mwa2wZollingeria mwa24Kurz

• Tribù Schleichereae

• mwa3mAmesiodendron mwa3uHu
• mwa3cParanephelium mwa3kMiq.
• mwa3sPavieasia mwa30Pierre
• mwa38Phyllotrichum mwa4eThorel ex Lecomte
• mwa4mSchleichera mwa4uWilld.
• mwa4cSisyrolepis mwa4kRadlk.

• Tribù Stadmanieae

• mwa44Beguea mwa5aCapuron
• mwa5iCamptolepis mwa5qRadlk.
• mwa5yChouxia mwa5gCapuron
• mwa5oGereaua mwa5wBuerki & Callm.
• mwa54Macphersonia mwa6aBlume
• mwa6iPappea mwa6qEckl. & Zeyh.
• mwa6yPlagioscyphus mwa6gRadlk.
• mwa6oPseudopteris mwa6wBaill.
• mwa64Stadtmannia mwa7aLam. ex Poir.
• mwa7iTsingya mwa7qCapuron

• Tribù Thouinieae

• mwa7kAllophylastrum mwa7sAcev.-Rodr.
• mwa70Allophylus mwa78L.
• mwa8eThouinia mwa8mPoit.

• Tribù Tristiropsideae

• mwa8gTristiropsis mwa8oRadlk.

• Tribù Ungmadieae

• mwa88Delavaya mwa9eFranch.
• mwa9mErythrophysa mwa9uE.Mey. ex Harv. & Sond.
• mwa9cmwa9gKoelreuteria mwa9kLaxm.
• mwa9sStocksia mwa90Benth.
• mwa98Ungnadia mwa-eEndl.

• Sapindoideae mwa-mmwa-qincertae sedis

• mwa-cBizonula mwa-kPellegr.
• mwa-sChonopetalum mwa-0Radlk.
• mwa-8Lychnodiscus mwa-eRadlk.
• mwa-mNamataea mwa-uD.W.Thomas & D.J.Harris
• mwa-cOmalocarpus mwa-kChoux
• mwa-sPseudopancovia mwa-0Pellegr.

Filogenesi

Le Sapindaceae appartengono all'ordine delle mwbbaSapindales mwbbeJuss. ex Bercht. & J. Presl, (1820) che è chiaramente mwbbimonofiletico e monofiletica è pure la famiglia di questa voce in base a dati morfologici e alle sequenze del mwbbmDNA. L'inclusione delle Aceraceae e delle Hippocastanaceae è necessaria in quanto con l'esclusione di questi gruppi, il resto della famiglia formerebbe un complesso mwbbqparafiletico.cite-ref-botsist454-15-0[15]

Il mwbbocladogramma A (semplificato) ricavato dagli studi del gruppo APG rappresenta i rapporti filogenetici sia all'interno della famiglia che rispetto ad altre famiglie dell'ordine delle Sapindales. Il gruppo mwbbsXanthoceras risulta essere il "mwbbwsister clade" delle altre tre sottofamiglie, mentre i generi inclusi nelle "vecchie famiglie" delle Aceraceae e Hippocastanaceae formano un mwbb0clade mwbb4monofiletico che insieme agli altri generi costituiscono il resto della famiglia.
Anche altri studicite-ref-mark-14-1[14] più recenti (2008) filogenetici di tipo cladistico sui mwbcqribosomi del mwbcucitoplasma portano a risultati analoghi per la sequenza Xanthoceroideae - Hippocastanoideae - Dodonaeoideae (vedi cladogramma B – semplificato).

Sinapomorfie

Nel seguente elenco sono elencate alcune mwbcgsinapomorfie (caratteri derivati e condivisi dai vari mwbcktaxa della famiglia utili per ricostruire la linea mwbcofilogenetica della famiglia):cite-ref-16[16]

mwbdemwbdipresenza di mwbdmaminoacidi mwbdqciclopropanici. mwbdumwbdypetali con appendici basali sulla superficie mwbdcadassiale. mwbdgnumero degli mwbdkstami a 8 o meno. mwbdomwbdsfilamenti mwbdwstaminali mwbd0pubescenti e papillosi. mwbd4numero dei mwbd8carpelli a 2 – 3. mwbeamwbeeovuli ancorati direttamente alla mwbeiplacenta (quindi privi di mwbemfunicolo). mwbeqdisco extra-staminale nettarifero. mwbeuembrione ricurvo.

Alcuni generi

In questa sezione vengono descritti brevemente alcuni mwbeggeneri della mwbekfamiglia considerati i più importanti.cite-ref-17[17]cite-ref-18[18]cite-ref-19[19]

mwbfkmwbfomwbfsmwbfwAcer mwbf0L. - Acero: è l'unico genere presente in mwbf4Italia della ex. famiglia delle mwbf8Aceraceae con circa una quindicina di mwbgaspecie (tutto il genere comprende oltre 200 e più specie). Sono alberi di 30 metri con delle caratteristiche foglie a cinque lobi appuntiti disposte in modo opposto e con frutti a mwbgesamara. Queste specie sono mwbgipoligame (fiori maschili e mwbgmermafroditi sulla stessa pianta) con fiori a 5 mwbgqsepali e 5 mwbgupetali disposti in mwbgyinfiorescenze a pannocchia o mwbgccorimbo. In mwbggItalia questo genere è distribuito comunemente su tutto il territorio; nel resto del mondo predilige le zone temperate boreali (mwbgkEuropa, mwbgoStati Uniti e mwbgsCanada meridionale, mwbgwCina e mwbg0Giappone). mwbg4mwbg8mwbhaAesculus mwbheL. - Ippocastano: è l'unico genere presente in Italia della ex. famiglia delle mwbhiHippocastanaceae con una specie soltanto. Tutto il genere comprende non più di 20 specie: 6 originarie del mwbhmNord America, le altre native dell'mwbhqEurasia. L'altezza di questi alberi arriva a 30 metri, ma nel genere sono presenti anche specie tipo arbusto più basse. I fiori sono mwbhuermafroditi, pentameri e il mwbhygineceo ha tre mwbhccarpelli connati. mwbhgmwbhkmwbhoBlighia mwbhsK.D.Koenig: genere con solo 4 specie tropicali distribuite nell'mwbhwAfrica equatoriale tra il mwbh0Kenya e la mwbh4Guinea. L'altezza di questi alberi arriva sui 10 – 20 metri con foglie mwbh8pennate. L'infiorescenza è a pannocchia con piccoli fiori, bianchi e profumatissimi. I fiori sono pentameri con 8 mwbiastami. Alcuni frutti grandi fino a 10 centimetri sono commestibili ma devono essere mangiati a giusta maturità, altrimenti provocano vomito. mwbiemwbiiCardiospermum mwbiqL.: genere con circa 14 specie native dell'mwbiuAmerica, dell'mwbiyAfrica e dell'mwbicIndia sempre in zone tropicali (una sola è presente in mwbigCina: mwbikCardiospermum halicacabum mwbisL.). Sono piante a portamento erbaceo-rampicante il cui maggiore interesse è ornamentale (se si escludono alcune creme estratte dai semi di queste piante utili per la cura della pelle). Le foglie sono alterne e composte. I fiori, insignificanti, sono tetrameri con 8 stami. L'mwbiwovario è mwbi0tri-loculare e lo mwbi4stilo è trifido. mwbi8mwbjaDodonaea mwbjiMill.: genere con circa 70 specie con distribuzione mwbjmsubtropicale e temperata calda (mwbjqAfrica, mwbjuAmerica, mwbjyAsia meridionale e mwbjcAustralasia). Sono arbusti alti al massimo 5 metri con foglie alterne (semplici o pennate). L'infiorescenza è a mwbjgracemo e il frutto è una mwbjkcapsula a due-tre ali. Il fiore ha 5 sepali mentre i petali sono mancanti. L'ovario è unico con un unico stilo a mwbjostimma trifido. Alcune specie producono un ottimo legno compatto e di lunga durata se fatto opportunamente essiccare. mwbjsmwbjwEuphoria mwbj4Comm. ex Juss.: genere con una decina (forse di più) di specie arboree distribuite quasi solamente in mwbj8Asia tropicale e mwbkasubtropicale. I fusti possono essere alti fino a 12 metri. Le foglie sono pennate. I fiori sono pentameri (il mwbkecalice è profondamente 5-partito a disposizione mwbkiembricata). Il frutto ha la grandezza di una ciliegia. L'interesse per queste piante è soprattutto nel frutto della specie mwbkmEuphoria longana mwbkuLam.: l'mwbkyarillo è commestibile e in mwbkcCina questo albero è oggetto di coltivazione. mwbkgmwbkkmwbkoKoelreuteria mwbksLaxm.: genere con 10 e più specie originarie dell'Asia orientale-meridionale (tre specie in mwbkwCina e altre in mwbk0Giappone). Le specie sono alberi a media altezza (10 – 20 metri) con foglie pennate disposte a spirale e sono caduche. Queste piante sono mwbk4poligamo-mwbk8monoiche o poligamo-mwbladioiche. L'infiorescenza è composta da fiori piccoli di colore giallo raccolti in grandi pannocchie ramificate lunghe fino a 50 cm. I fiori sono mwblezigomorfi tetra-pentameri (mwblicalice a 5 mwblmsepali – mwblqcorolla a 4 mwblupetali) con 8 mwblystami inseriti su un disco extra-staminale nettarifero. L'mwblcovario è mwblgtri-loculare con 2 mwblkovuli per loculo. L'industria usa i fiori di queste piante per ricavare una tintura gialla, ma anche per ricavare un mwblosapone (dal decotto del mwblspericarpo dei frutti) capace di mwblwemulsionare sostanze grasse. mwbl0mwbl4mwbl8Litchi mwbmaSonn: questo genere ha un'unica specie: mwbmemwbmiLitchi chinensis mwbmmSonn.. Si tratta di un albero mwbmqmonoico da frutta tropicale coltivato attualmente in tutto il mondo, ma di origine cinese (sembra che questa pianta fosse in coltivazione già nel 2000 a.C.). Quest'albero raggiunge altezze di 10 – 20 metri. Le foglie sono mwbmupari-pennate a disposizione alterna. I fiori, bianchi e disposti in mwbmyinfiorescenze a grappolo, sono unisessuali, mwbmcattinomorfi con calice a 4-5 sepali e petali assenti. Gli stami sono 6-8 su disco nettarifero. I frutti son grandi (5 cm) e carnosi: la polpa biancastra, protetta da una scorza rosa-rossa non commestibile, ha un delicato sapore profumato. mwbmgmwbmkMelicoccus mwbmsP.Browne: genere con due specie distribuite in mwbmwSud America tropicale. Sono alberi poligamo-dioici alti 30 metri con foglie pari-pennate a disposizione alterna. L'infiorescenza ha la forma di racemi allungati. I fiori sono pentameri con gli stami (8) inseriti in un disco extra-staminale nettarifero. L'ovario è biloculare con mwbm0stimma mwbm4sessile. Il frutto è una mwbm8drupa commestibile, per questo nei mwbnaCaraibi (ma anche in mwbneFlorida e mwbniCalifornia meridionale) queste piante sono coltivate. Tra le popolazioni dell'America centrale un decotto della corteccia di mwbnmMelicoccus bijuga mwbnuKitan. ha la proprietà di arrestare la dissenteria. mwbnymwbncPaullinia mwbnkL.: genere di oltre 500 specie a portamento arbustivo o lianoso dell'America del sud e centrale (compresi i Caraibi). Le foglie, a lamina due tre volte ternata, hanno una disposizione alterna e sono mwbnostipolate. L'infiorescenza, in racemi ascellari, è composta da fiori bianchi. Il mwbnsperianzio delle specie di questo genere è singolare: il calice si compone di cinque sepali, due dei quali sono connati più grandi degli altri; mentre la corolla si compone di due petali grandi, due petali piccoli e uno rudimentale quasi abortivo. Gli stami sono 8. Il mwbnwgineceo è formato da un ovario a tre loculi con uno stimma sormontato da uno stilo trifido. Le specie di questo genere trovano impiego nell'ornamentazione (mwbn0Paullinia thalictrifolia mwbn8Juss.) e nella produzione di bevande (mwboaPaullinia sorbilis mwboiMart.) soprattutto nel mwbomBrasile. mwboqmwboumwboySapindus mwbocL.: genere con 100 e più specie a portamento arbustivo e di piccoli alberi. Sono piante native delle zone temperate calde dell'emisfero boreale. Le foglie sono disposte in modo alterno con lamina pennata. I fiori (unisessuali e attinomorfi o zigomorfi) formano delle grandi infiorescenze a pannocchia. Il perianzio è fondamentalmente pentamero con elementi (sepali e petali) a dimensioni differenti. Gli stami di solito sono 8 (nei fiori maschili) mentre l'ovario è tri-loculato (nei fiori femminili) con tre stili. L'uso principale che viene fatto delle specie di questo genere è quello di ricavare sostanze mwbogsaponarie dai frutti. mwbokmwbooSerjania mwbowMill.: genere molto numeroso (più di 400 specie) delle zone intertropicali dell'mwbo0America Latina. Sono piante in maggioranza rampicanti a foglie alterne con stipole ridottissime; la lamina delle foglie è ternata, biternata o anche mwbo4imparipennata. I fiori di colore giallo sono poligami e formano delle infiorescenze a pannocchia o a racemo in posizione ascellare. Il perianzio si presenta con 5 sepali di cui due connati e 4 petali (il quinto è vacante). Gli stami sono 8 su un disco extra-staminale nettarifero asimmetrico: allargato in quattro ghiandole due delle quali più piccole se non rudimentali. L'ovario è triloculare sub-sessile (brevemente mwbo8stipitato). Il frutto è una mwbpasamara mwbpeindeiscente. L'uso che si può fare di queste piante è unicamente nel giardinaggio (da serra, in mwbpiEuropa e in mwbpmItalia). mwbpqmwbpuXanthoceras mwbpcBunge: genere monotipico; unica specie: mwbpgXanthoceras sorbifolium mwbpoBunge originaria del nord della mwbpsCina. È un piccolo albero di 8 metri di altezza con foglie pennate disposte in modo alterno. Infiorescenze con mwbpwbrattee ovate e fiori poligami (maschili) o fiori bisessuali sulla stessa pianta (ma non sulla stessa infiorescenza). Il perianzio è pentamero con disco extra-staminale a cinque lobi alternati ai petali. Gli stami sono 8 con antere ellissoidi. L'ovario è triloculato con 7-8 ovuli per loculo. I frutti, colorati di verdastro, hanno una forma globosa quasi a pera. All'interno i semi sono rotondi e colorati di bruno-purpureo.

Alcune specie

Usi

In genere le specie di questa famiglia non hanno una grande rilevante importanza economica. Alcune piante dei generi mwbgeThounia e mwbgmStadmannia forniscono del buon legno compatto e duro. Prodotti chimici come mwbgusaponine alcaloidi vengono estratte da diversi generi come mwbgymwbgcSapindus, mwbggSerjania e mwbgoPaullinia. Alcune specie brasiliane forniscono dei surrogati del caffè (mwbgwPaullinia), mentre di altre vengono utilizzati i semi e i frutti che in questo caso sono commestibili (generi: mwbg0Allophyllus, mwbg8Deinbollia, mwbheEuphoria, mwbhmmwbhqLitchi, mwbhumwbhyNephelium e altri), almeno in parte (gli arilli in alcune specie del genere mwbhcmwbhgBlighia. Infine alcuni generi sono utilizzati nel giardinaggio in quanto hanno delle buone caratteristiche ornamentali (generi: mwbhkEuphoria, mwbhomwbhsKoelreuteria, mwbhwMelicoccus, mwbh4Sapindus, mwbh8Xanthoceras e altri).cite-ref-motta631-20-0[20]
Nella medicina (soprattutto quella popolare orientale) sono usati gli arilli di mwbiymwbicDimocarpus longan, i semi di mwbigmwbikLitchi chinensis e le radici di mwbiomwbisSapindus saponaria.cite-ref-21[21] In Africa anche mwbjamwbjeBlighia unijugata e mwbjimwbjmBlighia welwitschii hanno diffuso uso medicinale.cite-ref-protablighia-22-0[22]
Alcune specie di mwbjkAcer (mwbjomwbjsAcer saccharum - ex. famiglia Aceraceae) producono un succo (estratto dal tronco) dal quale si ricavano dei zuccheri particolari; altre specie forniscono dell'ottimo legname per mobili molto adatto alla lucidatura; altre specie ancora sono oggetto di coltivazione ornamentale (viali nei giardini o vie alberate in città).cite-ref-mottav1p23-23-0[23]
Anche il Castagno ippocastano (mwbkemwbkiAesculus hippocastanum) della ex. famiglia Hippocastanaceae, è coltivato principalmente per la sua bellezza decorativa. Alcuni documenti attestano la sua “entrata” in Europa (dall'Asia maggiore) già nel 1550.cite-ref-24[24]

Altre notizie

L'antichità di questa famiglia è dimostrata da alcuni reperti mwbk8paleobotanici ritrovati negli mwblastrati geologici del mwbleCretaceo (145 – 65 milioni di anni fa).cite-ref-apg-12-2[12]cite-ref-motta631-20-1[20] Diverse specie di mwbloAcer sono state rinvenute nei filoni di mwblslignite del mwblwDakota (riconoscibili per le foglie opposte e per i caratteri particolari del frutto), in mwbl0Inghilterra (i ritrovamenti più antichi di questo genere sono risalenti al Cretaceo) e in depositi svizzeri del mwbl4Miocene.cite-ref-mottav1p23-23-1[23] Infine fossili di mwbmmmwbmqAesculus hippocastanum sono stati trovati nella mwbmuValle Padana in strati mwbmyarenacei interposti alla lignite in giacimenti mwbmcpleistocenici.cite-ref-mottav2p456-25-0[25]

Note

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Bibliografia

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Collegamenti esterni

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